Lavori in corso
Sto facendo dei lavori nel sito, alcune parti non sono accessibili. Al più presto saranno nuovamente disponibili!
Andrea
Lettera dal Ciad
Grazie per averci scommesso e per aver detto quel sì
Notizie dal Ciad
Ciao amici,
eccoci qui con qualche riga per tenervi aggiornati su come procede la nostra vita in Ciad.
..oggi io, Elisabetta, vi racconto un po' del mio lavoro. Da circa un mese e mezzo ormai son a pieno regime occupata al CEDIAM. Si tratta di un centro dedicato ai malati di Aids, e le attività sono
molte. E' un servizio aperto a tutti coloro che vogliono fare il test per vedere se risultano positivi.
Tipicamente le persone vengono a fare il test dopo la morte improvvisa di un coniuge, o perché son spesso malate senza riuscir mai a trovare delle cure efficaci o semplicemente perché hanno frequenti rapporti non protetti e a rischio. E così arrivano lì...il test è gratuito e da poche settimane viene fatto lì da noi perché è stato attivato un laboratorio interno, mentre prima dovevano fare il test all'ospedale e l'esito veniva comunque dato da noi. Coloro che risultano positivi quindi vengono seguiti e accompagnati. Dal punto di vista medico viene garantita una assistenza gratuita per i farmaci e vitamine varie necessari e poi c'è un gruppo di accompagnatori che cerca di star vicino al malato con delle visite frequenti a domicilio.
Lettera dal Ciad
Pala, 10 febbraio 2010
Cari amici
dopo circa due mesi che siamo arrivati in Ciad è arrivato il momento di fare un piccolo resoconto della nostra esperienza, per fissare per iscritto i momenti vissuti, così da non farli sfuggire via, come molte volte capita quando si inizia a vivere la quotidianità e le cose non ti sembrano poi così strane, anzi....
Come ormai tutti sapete siamo partiti tra il tripudio delle folle (in aeroporto) il 10 dicembre e lo stesso giorno siamo arrivati a N'djamena verso le 22.00 e il tripudio delle folle era un po' cambiato, anzi a dir la verità il don che doveva accoglierci era un po' in ritardo... ma dopo poco è arrivato. Il giorno dopo siamo partiti subito per Fianga per arrivare per il pranzo, l'impatto è stato bello, sapevamo cosa ci aspettava e ritrovare lo stesso panorama ci ha un po' rassicurato, è stato un po' come arrivare o meglio ritornare a casa.
Percorrendo la strada verso il sud del Ciad abbiamo vissuto una sensazione nettamente diversa rispetto allo scorso anno, perché questa volta non è più solo una visita di 3 settimane, ma l'esperienza è certamente in una prospettiva di tempo più lunga ....con la speranza di conoscere e scoprire questo popolo ,di incontrare tante persone, per scontrarci con le contraddizioni che questo nostro mondo ci offre, per fare un pezzo di strada con questi nuovi amici, per cambiare la nostra vita, per.....














