Ciao a tutti , come state? Avete già cominciato a mangiare frittelle e crostoli?
Non so bene da dove cominciare questa mail, perchè sono in una fase in cui le domande prendono il sopravvento e mi sento immobile quasi paralizzata , guardando questo mondo che lentamente avanza, e non sai bene da che parte muoverti.

Cosa succede ? In realtà niente di cosi sconvolgente o nuovo , se non per me. Probabilmente un po’ la fatica di queste settimane, un po’ la pioggia del pomeriggio, un po’ il vedere che in realtà c’è chi fatica sempre più di te, e che sostanzialmente le relazioni con quasi tutte le persone sono mediate dal nostro essere bianchi, rende faticoso il nostro stare qui.

E’ questo il senso di andare incontro gli altri ? Di andare verso altre culture? Questo significa mettersi in gioco?
Credo di si, e le energie non ci mancano, cosi come la voglia di fare, ieri per esempio dopo mesi che aspettavo, un gruppo di donne di una comunità a circa un’ora e mezza da Salinas, ci chiama, per riunirsi, per vedere se si comincia un percorso come gruppo femminile… Che bello!!!

Piccolo particolare: mi viene gentilmente fatto sapere che in quanto donna non posso  guidare la macchina … 2014 non ci credo! A dire la verità non mi ero ne proposta e ne posto il problema …
dato poi che il tema del viaggio erano le donne, mi hanno trovato una macchina con un autista, con un ora di ritardo, cosi siamo arrivate li e le donne se n’erano andate quasi tutte.

Perchè? In questa comunità dalle nove alle dieci circa, le donne consegnano il latte al caseificio, e quindi si trovano nel centro del paese, e quello è il momento per riunirsi, ma poi devono tornare nei loro terreni a volte anche una ora “adentro” come dicono loro, tra sentieri e stradine, essendo la comunità senza telefono non c’è modo di comunicazione e loro giustamente se ne sono andate.
Comunque noi siamo arrivate li in tre, io, Livia e Silvana. Nel frattempo la pioggia torrenziale che caratterizza il sud tropico in questo periodo dell’anno ha bloccato in piazza tre donne, e con loro abbiamo iniziato il dialogo, dopo poco il dirigente della comunità si avvicina e ci dice: – mi sembra una bella idea, grazie per essere qui, ma prima bisogna fare una riunione con la comunità per vedere se i mariti sono d’accordo che le donne si riuniscano.- Le donne silenziose, senza commentare l’intervento, io che volevo sprofondare…

Lui giovane, elegante e simpatico, è andato all’altoparlante e ha dato la notizia al paese, per vedere se qualcuna si aggiungeva al momento:
“…da Salinas sono venuti per fare un riunione con le donne…”, la voce risuonava in tutto il paesetto, ma niente. Quindi hanno deciso di ritrovarsi per “socializzare” il tema alla comunità e chiamarci di nuovo.

Mi sono guardata intorno, la pioggia fine sembrava nebbiolina, e la strada di fango, l’unica che arriva li si riempiva di pozze, e mi chiedevo :cosa ci faccio qui?

Siamo risaliti in auto, Wilfrido L’autista, uomo simpatico che per 40 dollari ci ha accompagnato, cercava di animare il viaggio, con domande e racconti, il tema soprattutto politico dato che la prossima settimana ci saranno le elezioni regionali, provinciali, comunali.
Ogni tanto qualcuno ci chiedeva un passaggio, per pochi metri giusto per evitare un po’ di pioggia, io in realtà ho fatto il viaggio quasi in silenzio, guardando l’unica strada e la natura, piante, piante, alberi, fiori, tutto bagnato… cosi come le poche persone che abbiamo incontrato per strada.

Arrivati a Salinas, ero davvero un po’ giù di tono e sono andata dalla Signora Anita che ha un piccolo ristorantino ed è una delle poche che cucina le trote. 2 dollari pranzo completo. Ho chiesto solo il secondo, la trota… e lei si è seduta al tavolo con me, abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha detto con la sua dolcezza… :-purtroppo anche Salinas è ancora cosi, non siamo cambiate di tanto.-

Bene cari amici, il pomeriggio è stata una confusione di domande e di perchè dentro di me, possibile che non ci sia un progetto per le donne in Salinas? Le uniche pioniere sono alla “Texal”, dove fanno i maglioni di lana, ma non tutti possono fare a maglia non credete?
E la ricerca fondi per progetti di unione donne sembra cadere sempre nel vuoto, cosi se ogni viaggio lo devo pagare 40 dollari capite che non andrà molto lontano il progetto.
Cosa fare? Lascio perdere? Continuo? Come trovare un cammino che non si schieri contro al machismo, perchè si sa che non porterebbe a niente… come essere vicina alle donne, se solo per il fatto che mi hanno proibito di guidare mi sono sentita come se mi avessero limitato, immaginate le donne qui.

Datemi consigli, o ditemi dove cercare… un saluto caro. Erica.