UNA "PENNELLATA” SUL GRUPPONE MISSIONARIO
UN PO’ DI STORIA:
Il Gruppone Missionario nasce nel 1986 con un campo di lavoro sullo stile dei campi dell’Operazione Mato Grosso- OMG (fondata da P. Ugo De Censi, salesiano) in occasione dell’ordinazione sacerdotale di don Gianni Criveller Missionario del PIME. In quell’occasione viene inviata una lettera a tutte le parrocchie della diocesi.
Il modo e l’organizzazione prende molto dall’OMG e per alcuni anni c’è una certa collaborazione.
Il nome GRUPPONE nasce durante un mini campo di lavoro in cui ci si ritrova in tanti e qualcuno dice “non siamo più un gruppetto ma un gruppone!”.
Dopo alcuni anni (5-6), di cammino con l’OMG, e dopo le prime esperienze di alcuni in terra di missione, proprio il fondatore dell’Operazione Mato Grosso, Padre Ugo, dice loro di lasciare che siano i ragazzi a decidere da che parte andare, se continuare a fare OMG, o se far parte del Gruppone.
La vera separazione tra le due identità avviene nel 1991 dove nasce IL GRUPPONE MISSIONARIO. La scelta è fatta durante un raduno a Zero Branco e sono i partecipanti dell’OMG che chiedono una vera e propria decisione. Si fa per alzata di mano.
Così si sceglie di lavorare, sensibilizzare e coinvolgere i giovani del nostro territorio e delle nostre parrocchie e legarsi alle missioni diocesane piuttosto che entrare nella grande struttura dell’OMG organizzata ormai a livello nazionale.
Durante l’estate, don Riccardo va in Brasile da P. Ugo De Censi. Don Riccardo aiuta a dare alcune linee al gruppone e a legare e contattare il Gruppone con il Centro Missionario Diocesano. Siamo negli anni 92/93 e per tutti gli anni che don Riccardo era educatore in Seminario ha seguito il Gruppone.
I primi a partire in missione contattando don Franco Marton sono alcuni laici e subito dopo Cristiano e Sabina che resteranno in Cile, legati alla missione diocesana, per due anni ‘95 e ‘96 appoggiati ad una ONG (ACCRI).
Dopo don Riccardo hanno seguito il Gruppone, per un breve periodo e soprattutto con le famiglie, don Bruno e don Giorgio indicato dal Centro Missionario e dal Vescovo. Da alcuni anni don Giuliano partecipa spesso ai campi estivi.
L’invio di singoli o coppie in missione lega sempre più il Gruppone alla Diocesi anche con l’invio missionario durante la Veglia di Ottobre.
Il corso “Ospiti Solidali” organizzato dal Centro Missionario Diocesano parte da un’idea iniziale del Gruppone per la formazione dei partenti e la Diocesi, ormai da dieci anni, organizza questo corso. Ancora a tuttoggi il Gruppone partecipa alla Segreteria del Centro Missionario.
OGGI:
Il Gruppone è formato da vari piccoli gruppi che si incontrato in diversi punti della diocesi: Fanzolo, Camposampiero, Montebelluna, Moniego, Badoere, Riese Pio X, Scandolara, Padernello e Asolo.
In tutti questi anni hanno condiviso l’esperienza per un tratto di cammino almeno 1000 giovani.
Ora il totale si aggira sui 100 partecipanti.
La struttura:
Il Gruppone segue idealmente 10 punti guida a cui ci si rifà nelle scelte concrete e anche nei progetti e ci si continua a verificare proprio su questa griglia di ideali base. Il Gruppone non ha una struttura piramidale, ma esiste da una decina d'anni un “Triunvirato” formato da alcuni rappresentanti scelti democraticamente e che tenta di dare le linee guida per tutti i gruppi.
Esiste un gruppo di coordinamento “tecnico” mensile con al suo interno due rappresentanti di ogni piccolo gruppo.
Gruppo che prepara i partenti e verifica le motivazioni (questo gruppo prepara chi vuole restare in missione per più di 4 mesi)
Gruppo di preparazione per coloro che fanno l’esperienza in missione di un mese estivo e che è aperta anche a coloro che non fanno parte del Gruppone in senso stretto.
Ci sono due raduni generali all’anno dove si verificano le varie scelte e i vari cammini.
Almeno una volta al mese è organizzato un campo lavoro di due giorni cercando di dare anche testimonianza e proposte e coinvolgendo giovani e famiglie del paese dove si svolge il servizio.
Durante l’anno vengono organizzati vari campi (di una o due settimane) diversificati per età e per tipologie di servizio e tentando di coinvolgere anche i giovani che vivono un po’ ai margini delle parrocchie. Spesso si fa anche accoglienza a giovani con problemi o che vivono in varie comunità (Ceis, ….)
Ogni piccolo gruppo si incontra settimanalmente ed è indipendente rispetto al vari servizi e lavori da svolgere.
Anche il gruppo di tutte le famiglie del Gruppone si ritrova periodicamente. E’ formato da una ventina di coppie e da tutti i figli.
Tutto il ricavato dei lavori va per sostenere progetti ben mirati in varie missioni (Brasile, Equador, Paraguay, Cile, Ciad) e per urgenze particolari sempre legate ai poveri.
I vari lavori:
- i campi raccolta di ferro e stracci in varie zone della diocesi.
- gestione dell’Ecocentro di Camposampiero.
- negozi con vendita di indumenti usati a Camposampiero e Riese Pio X.
- (a volte si sentono come “i manovali” per alcune iniziative diocesane).
PUNTI DI FORZA DEL GRUPPONE
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Il lavoro manuale come metodo educativo, sporcarsi le mani, il sacrificio, la fatica, l’essenzialità.
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I giovanissimi (15/18 anni) che fanno le loro prime esperienze di servizio portando tutto il loro entusiasmo e iniziano a “pensare in grande”.
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I giovani (20/30 anni) che fanno già parte del Gruppone da alcuni anni, e che hanno un grande ideale verso i più poveri e la missione e che scelgono di donare del tempo a volte anche prolungato per gli ultimi del mondo.
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Le coppie che partono nei luoghi di missione legati alle missioni diocesane e che vivono una forte esperienza come famiglia.