Ehilaaa! Me voici!
…Insomma, ridendo e scherzando da quando vi ho scritto son passati più di due mesi! Il grande mistero del tempo che vola non smette mai di lasciarmi a bocca aperta. Ora, potete ridere e lo faccio anch’io ma a volte prendo atto della velocità con cui scorrono i giorni quando devo andare a fare scorta di carta igienica o mi finisce la saponetta. Pazzesco. Ecco, vero che finora la quantità giornaliera di cose da fare era aumentata esponenzialmente, e riesco finalmente a trovare un po’ di tempo per scrivervi per cause di forza maggiore: sono a casa da sola perché i miei pères son tutti a Pala in formazione e nel frattempo sono arrivate anche da noi le misure restrittive, ahimè. hanno scoperto qualche caso in capitale, dunque scuole baywa (..no in tupuri), messe baywa,riunioni baywa,perfino corale baywa! Per fortuna mi lasciano andare a lavorare perché, è vero che ancora non c’è il divieto di uscire di casa, ma senza tutte le attività extra lavorative che avevo sono già andata in tilt. e la vita sociale di Fianga è praticamente morta. Si comincia a sentire in giro che hanno vietato pure il mercato, ma questo non è concepibile qui, tutto gira attorno al mercato, senza di quello la gente non mangia. Speriamo bene. Anche perché è pure difficile capire se il cv sia davvero arrivato: qui anche le più banali diagnosi di per sé son tutte un programma, figuriamoci per una malattia nuova..
La gente di Fianga vi pensa e prega per voi, non passa giorno che non mi domandino come stia la gente dell’Italia e quando racconto che siete segregati in casa si chiedono come facciate a sopravvivere, come facciate a mangiare…. Il corona virus anche qui è sulla bocca di tutti, c’è chi ha paura, chi ne prende atto solamente; qualcuno ha cominciato a girare con la mascherina, qualcuno ha cominciato a dirmi che è colpa di noi bianchi..girano già sms su possibili cure, e non mancano domande assurde un po’ divertenti come: é possibile che il virus si possa trasmettere via telefono? dai piani alti stanno cercando di seminare un po’ il terrore a scopo preventivo, ma sinceramente se dobbiamo paragonarla a tutte le altre malattie che uccidono qui, per ora non c’è storia..tra malaria, aids, epatite, febbre tifoide, tubercolosi e malattie ignote la gente muore comunque costantemente. Ci ragionavo proprio oggi: quando chiedo alla gente dove va (ormai che ho imparato le classiche domande in tupuri ho preso la simpatica abitudine di farmi anch’io gli affari degli altri) mi rispondono sempre o al mercato o a un funerale! Ma forse essendoci immerse in tutto ciò, le persone non ci pensano e si focalizzano sulla novità, dunque da una settimana il cv è quasi sempre argomento del giorno (tranne quando intervengono altre novità sostanziose tipo l’attentato di Boko haram di lunedì sul lago Tchad che svia un po’) Che dire, aspettiamo e speriamo in evoluzioni positive e preghiamo che questa storia finisca presto dappertutto.
Ma credo ne abbiate na sgionfa di sentir parlare di brutte notizie, e allora cambiando un po’ argomento vi informo che finalmente a Fianga sta arrivando il grande caldo! 40-43 gradi, soprattutto verso le 13 si comincia a penare davvero. Un ottimo orario per cominciare la mia lezione di teoria al centre handicapé no? ;-) Beh insomma, chi l’avrebbe mai detto. Io pensavo che la formazione di un nuovo ft comportasse solo un semplice affiancamento e invece mi son trovata con 4 ragazzi da formare e un mese di lavoro tra pratica e teoria da organizzare..boia!! Vi risparmio la crisi di senso di ineguatezza, paura dell’alta aspettativa ecc ecc che mi è subito nata, fatto sta che come sempre la mia amica provvidenza, in compagnia dell’immancabile Spirito Santo e del paziente sostegno di chi qui mi sta vicino e crede in me mi hanno guidato a preparare un discreto programma formativo e dunque eccomi qui, entrata nella terza settimana di formazione, felice di quello che sta venendo fuori! Veramente, ancora una volta mi chiedo perché ho così tanta poca fede: basta semplicemente affidarsi e chiedere aiuto e le cose alla fine vanno sempre bene..uau.
Ah, da qualche mese sono entrata a far parte del comitato del centro culturale, responsabile dell’organizzazione di attività per i giovani; tutti i venerdì pomeriggio io ho il compito di far da badante ai bambini che ci vengono a giocare.. ;-) durante la settimana c’erano anche la messa per i giovani, conferenze, film e stavamo anche organizzando la settimana culturale ma adesso abbiamo dovuto fermare tutto.cavolo,che beffa gigante.
Che altro dire..sono così felice di essere qui! Così felice di essere partita. Ancora mi domando il perché io sia partita. Non ne ho idea. Ma sono così felice di averlo fatto… Comincio a conoscere la gente e la gente mi conosce, mi fa sentire amata, mi fa sentire a casa. Adoro la strada che faccio per andare in ospedale, la gente che incontro ogni giorno mi trasmette forza, energia, coraggio. Adoro sentirmi chiamare Maytupuri, figlia dei tupuri. Adoro quando è il momento di ballare, adesso che ho imparato (si,non era niente di complicato ma ciò,riconosco i miei limiti di apprendimento) é il momento che mi fa sentire più viva in assoluto,che mi mette in sintonia totale con la gente e con questa terra, é un gridare il si alla vita.. e qualcosa di indescrivibilmente bello,quasi surreale. E adoro le persone con cui condivido la casa, don Mauro, don Mauro e don Silvano. A volte mi viene da pensare che sia tutto perfetto, l’unica pecca sono io con le mie pare e miei pensieri a volte disfattisti sulla mia vita (classiche domande: che senso ho,qual è la mia strada ecc ecc) a cui se lascio spazio mi mettono a dura prova… ma chissà se mai ci capirò qualcosa.. per ora vivo a basta. E va bene così. Vi abbraccio fortissimo, un abbraccio profondo e con tutto il cuore, Ba mo a jam ne ndai! Che Dio vi doni sempre la salute.. sussé e a presto!
Martina