Goderich 08.04.2015

Cari amici,
Come state?
Io sto bene tutti i miei problemini di salute dovuti all’ambientamento sembrano essersene andati.
Ormai e un po’ che sono qui’ e credo sia bello e giusto trasmettervi un po di quello che sto vivendo anche se non so bene da dove iniziare.
L’ultima volta che vi ho scritto una lettera lo facevo da casa orsi,adesso invece scrivo dalla terrazza della casa che mi ospita guardando al paesaggio di questa terra.
Vedo case in costruzione,baracche,colline che molto spesso vengono bruciate creando spazio per nuove baracche o per aree dove estrarre pietre dal suolo,vedo diverse strade che non hanno nulla da spartire con quelle alla quale siamo abituati.Ovunque ci sono tubi dell’acqua rotti,dove i bambini con le madri riempiono secchi che caricano in testa e portano chissà dove.
Nonostante la quantità di donne che vengono picchiate,abbandonate,violentate,la festa della donna c’è stata anche qui e per ben 2 giorni consecutivi.
L’ultimo week end il governo sierra Leonese ha rimesso il blocco totale cioe’ tutti i luoghi di aggregazione quali spiaggie,mercati,piazze,chiese e luoghi di interesse sportivo sono stati vietati.Questa misura di sicurezza è stata presa perchè vogliono cercare di farla cessare scovando i possibili casi.L’epidemia è nata proprio perchè all’inizio il tutto è stato sottovalutato e non sono state imposte le misure di sicurezza adeguate che implicano drastiche limitazioni della libertà personale e quindi di tutti,compresa quella degli addetti ai lavori.
L’altro giorno sono dovuto andare a ritirare dei medicinali per l’ospedale.questo mi ha permesso di vedere,durante il viaggio durato circa 2 ore,una savana splendida e un paesaggio da film.E’ stato bellissimo,ho visto persone che abitano in luoghi dove non c’è veramente NIENTE e ho cominciato ad interrogarmi con scrupolo,senza giungere ad alcuna conclusione,se quelle persone che avevo visto fossero fortunate o meno a vivere in quella bellezza.In realtà non so neanche se una risposta ci sia.
Alle volte sei cosi’ immerso in quello che stai facendo che non ti rendi neanche conto di dove sei,poi la sera,quando torni a casa per strada inizi a pensare a quello che vedi e ti chiedi il perchè di tante cose.Provi a fare analogie tra quello che hai vissuto tu e quello che ha vissuto un tuo qualsiasi coetaneo qui,la differenza di opportunità che c’è mi lascia allibito ogni giorno di piu’.
Non troppo tempo fa stavo aspettando una delle tante consegne di medicinali che arrivano dall’aeroporto,naturalmente ogni spedizione,sappiamo quando parte dall’Italia ma non si sa mai con precisione quando arriva…questa in particolare è arrivata anche a notte fonda e ho voluto togliermi la curiosità dell’ orario chiedendo spiegazioni all’ autista…
Sono restati bloccati in un incidente che è sfociato in una ribellione popolare perchè un villaggio ha visto,in seguito ad un urto, sei dei suoi componenti morire volando fuori dal cassone di un camion sull’asfalto dove altre macchine hanno “erroneamente” pestato i corpi,il tutto è durato un pomeriggio.
Un altra cosa che ci tengo a dirvi è che mi sto accorgendo di quanto il gruppone(con tutti i suoi difetti!)sia una realtà bella preziosa e rara.Stando qui vedi che non è semplice collaborare tra persone diverse anche se tutte sinceramente orientate verso un obiettivo comune.
La profondità che diamo al nostro interrogarci di problemi e sogni è qualcosa che sto imparando ad apprezzare sempre di piu’;per non parlare delle relazioni belle e sincere che mi stanno accompagnando in questo periodo.
vi prego di perdonarmi ma purtroppo non riesco ad andare oltre queste righe,se qualcuno ha qualche curiosità non esiti a contattarmi o scrivermi.
Un caro saluto a presto.

Gianluca