RIO DE JANEIRO
- TRA RICCHEZZA E POVERTA' -
6 MILIONI E 150 MILA abitanti registrati nel 2006. La città è divisa tra ricchi e poveri, tra grattacieli e favela tra problemi e contraddizioni. La città è circondata da colline e sulle colline è stata respinta la popolazione povera, circa 1,5 milioni, prevalentemente di colore, così da formare 700 quartieri di baracche chiamate “Favelas” o “Comunidades”.
L'isolamento non è solo fisico ma soprattutto socio – culturale. Vivere in questi quartieri significa non avere opportunità lavorative e accesso alle scuole. Lo stato è assente e in questo vuoto si inserisce la violenza, la criminalità organizzata che governa sotto tutti gli aspetti le comunità. I problemi principali sono la violenza e il narcotraffico che non permettono alle persone della comunità di vivere serenamente ma di dover sottostare alle regole dei banditi, rischiando quotidianamente la vita. La polizia in questo contesto non garantisce alcuna sicurezza ma anzi è complice del sistema non denuciando il traffico e quindi non difendendo le persone.
Dieci anni fa il Gruppone ha iniziato a collaborare con l'Associazione Amar, associazione brasiliana, guidata da Suor Adma Cassab Fadel (suora salesiana), che si occupa sia dei menino de rua (bambini ed adolescenti che vivono in strada), sia dei bambini ed adolescenti di alcune favelas di Rio.