Salinas de Guaranda, Ecuador

Salinas è situata nelle ande ecuatoriane a circa 3650 mslm ed è costituita da una trentina di comunità dislocate tra la foresta pluviale (Chazojuan 800mslm) e il paramo (Pachancho 4000 mlsm).
Da ormai quarant’anni si è consolidato in questi luoghi un esempio di sviluppo sostenibile ed equo con forti basi religiose, solidaristiche e umanitarie.
Attraverso il forte contributo di Padre Antonio Polo, sbarcato qui più di quarant’anni fa, Salinas ora vanta di in sistema economico basato sul cooperativismo e il microcredito, di oltre 30 microimprese cooperative che danno circa 290 posti di lavoro.
Il lavoro si sviluppa in quattro attività principali: agricolo/alimentare, turistico, artigianale ed educativo.
Quasi ogni comunità possiede un piccolo caseificio dove ogni campesino porta quotidianamente il latte.
Le iniziative produttive tengono ovviamente conto della varietà geografica: nelle comunità del paramo infatti si svilupparono piccole imprese che derivano dalle tradizioni del posto come quella di intrecciare la paglia creando ceste e cestini colorati, o la raccolta dei funghi che nascono all’ombra dei pini (questi ultimi sono presenti per un approvvigionamento di legname, sebbene non sia una pianta autoctona) mentre nelle comunità medio basse, ricche di ruscelli , si allevano trote. Il tutto è prodotto dalla gente delle comunità e dalle donne sempre con uno spirito comunitario e di solidarietà dove l’obbiettivo è appunto quello di riuscire a valorizzare ciò che la loro terra offre rispettando certi valori etici che magari nella legge di mercato occidentale sono purtroppo oscurati creando un clima di comunione e aiuto reciproco.
Da anni il Gruppone ha deciso di collaborare con Salinas e le sue comunità non solo dando un aiuto economico finanziando progetti e comprando materiale per la costruzione di caseifici o altre strutture comunitarie, ma anche condividendo il lavoro pratico. Importante è infine la grande collaborazione che pian piano sta nascendo tra alcuni volontari del Gruppone e i giovani e donne di Salinas, queste ultime
molto spesso non considerate o valorizzate.
Il filo conduttore, se così si può chiamare, di questi progetti, di queste scelte, è sicuramente la cooperazione. E’ stato l’elemento che ha permesso lo sviluppo economico dei Salineri e il riscatto sociale di una realtà disagiata.

Al Gruppone, questo fa credere e sperare che ci sia un’ alternativa concreta allo sviluppo basato esclusivamente sul capitale. Quest’alternativa si trova proprio nella comunione e fiducia reciproca di quei campesinos che usano il capitale, il denaro, non come un mezzo per raggiungere obbiettivi personali ma atti a uno sviluppo comunitario.