Ciao amici,
eccoci finalmente di nuovo con un’altra lettera che sappiamo stavate aspettando con ansia :)
Quà va tutto bene, sempre meglio!  Continua a fare caldo e, nonostante sia la stagione delle piogge, non piove, oppure piove poco poco ma la cosa non aiuta perché dopo mezz’ora fa ancora più caldo di prima!!!
Entrambe abbiamo cambiato casa: Nives ora è a casa di Nelma, la responsabile del progetto,  fino a fine dicembre. Io ho passato novembre a casa di una famiglia molto grande che adesso si è trasferita nel paese vicino, quindi sono tornata nella casa di Lucia Mara dove ero ad Ottobre e poi passerò gli ultimi 10 giorni a casa di Donna Salù che è una delle signore che lavora al progetto.
Entrambe, anche questa volta, ci siamo sentite accolte come fossimo a casa nostra e non ci è mai mancato l’affetto da parte di nessuno, sarà perchè anche noi adesso siamo più aperte e un pò più brasiliane :)
Al progetto, dopo la camminata della pace (di cui vi mandiamo una foto in allegato), abbiamo cominciato a lavorare al tema dell’igiene del corpo, e alla pastorale per aiutarci sono venute delle ragazze che fanno parte del servizio sociale e un dentista specializzato.
Abbiamo organizzato una giornata dedicata all’igiene dei bambini della pastorale dove li lavavamo, facevamo le unghie e i capelli, pulivamo orecchie e denti. Per questo giorno speciale avevamo invitato dei parrucchieri e delle estetiste ma purtroppo nessuno di loro ha risposto al nostro invito…la vita del volontario è difficile! Allora ci siamo arrangiati con gli educatori ed è venuto stupendo lo stesso :)
Adesso che ci stiamo avvicinando al Natale ogni bambino sta creando un pensiero per le famiglie e gli educatori stanno organizzando la festa di fine anno, che si terrà il 7 dicembre, per augurare un buon Natale e un Buon Anno a tutte le famiglie che ovviamente sono invitate assieme ai loro figli.
Già dall’8 inizierà per noi e per gli educatori una settimana molto intensa, che sarà dedicata solo ed esclusivamente ad una verifica del lavoro svolto durante l’anno e alla programmazione dell’anno prossimo,che riprenderà a fine gennaio, prima del Carnevale, con la riapertura del progetto.
È un bell’impegno da parte degli educatori che devono sforzarsi ogni giorno di trovare e fare qualcosa di diverso per questi bambini: è un pò come il nostro grest che però per noi dura 2/3 settimane….e per loro tutto l’anno!! All’inizio  non riuscivamo a valorizzare tutto il loro lavoro, ci sembrava a volte poco e a volte mal fatto, ma adesso, anche dopo un momento di verifica che abbiamo avuto con Nelma e i coordinatori, riusciamo davvero a capire l’importanza del Progetto Vida Feliz all’interno di Pastos Bons, e ci ha aiutato a capire quanto è fondamentale l’aiuto del Gruppone che spinge a mandare avanti tutto questo. Vi chiediamo, quando lavorate ad un campo, che sia il campo Fanzolo di questo weekend, il campo Natale o altri, di pensare che tutto quello che fate, tutta la fatica, poi quì è rincompensata da tanti piccoli sorrisi… noi, quando torneremo, lavoreremo sicuramente con uno spirito diverso.
Insieme a tutti gli altri progetti,  adesso siamo a Balsas due giorni per portarne a termine un altro: le bancherelle degli “amici di Don Franco”.
Ogni progetto che lavora nella diocesi di Balsas,è stato invitato ad avere una bancarella dove vendere tutte le cose che vengono prodotte a mano all’interno della propria pastorale: lavori di cucito, pittura, fiori di plastica e chi più ne ha più ne metta! (Altra foto).
Il fatto di vivere in due famiglie differenti ci ha spinto a fare esperienze diverse: Nives con Donna Francisca ha viaggiato molto per l’interior (che sono delle zone interne al paese, dedite al lavoro dei capi e all’allevamento) e ha visto come si lavora la canna da zucchero, la produzione di miele e grappa e altri prodotti, avendo la possibilità di lavorarci in prima persona.
Io, con la famiglia di Maria José, ho viaggiato spesso per Dos Patos (il paese dove adesso si sono trasferiti) conoscendo la loro grandissima famiglia, le loro fazende e passando spesso la notte fuori.
Assieme invece, siamo andate a fare un weekend alla spiaggia di Piqui, e abbiamo fatto tutto il giro delle case degli educatori pranzando o cenando con loro.
Adesso che si sta avvicinando la fine della nostra permanenza quì, siamo molto tristi, alla fine manca un mese ma abbiamo talmente tante cose da fare, tra cui un viaggio in capitale a San Luiz, che sappiamo già che passerà tutto in un soffio.
Strano invece ci sembra passare il Natale quì: la città si sta riempiendo di addobbi e luci colorate….ma fa caldo!! E la nostra neve, il nostro freddo dove sono?
Ma più di tutto pensiamo alle nostre famiglie con cui invece abbiamo passato tutti gli anni della nostra vita.
Per la prima volta saremo distanti e vivremo un Natale brasiliano e non italiano. Come sarà?
Come noi penseremo alle nostre famiglie, anche voi abbiate un pensiero per tutte le persone che non possono passare il Natale con i loro parenti, pensate ai poveri e abbiate un Natale distante da tutto quello che è sfarzoso e inutile: perché il Natale non è tale se c’è tanto cibo o tanti regali, è tale se dentro il nostro cuore c’è un pensiero per tutti e una preghiera per noi ma soprattutto per gli altri.
Noi penseremo anche a voi ovviamente e vi auguriamo già da ora un Natale Felice ;)
Vi lasciamo con queste riflessioni, per ora è tutto, il resto alla prossima lettera o dal vivo.
Vi mandiamo un grande bacio e un grande abbraccio caloroso.

Bea e Nives