Notizie da Manaus - Marzo

Manaus, 21 Marzo 2023

Cari amici e care amiche,Come state? Vi state godendo anche per noi la bella primavera italiana?Noi stiamo bene, oggi (giorno in cui scriviamo) hanno avuto ufficialmente inizio i progetti dell’mcve aperti al pubblico!! Alle scuoline e al centro di formazione Awaré sono arrivati centinaia di bambini e adolescenti ansiosi di rivedersi, di riprendere le attività e di riabbracciare gli educatori e le educatrici.Gianluca ormai è a suo agio nel ruolo di tuttofare (e da fare ce n’è sempre tanto!), conosce le strade di Manaus QUASI come padroneggia i sentieri del Montello, sta imparando il lessico tecnico così da riuscire a essere più o meno autonomo dal ferramenta, dal meccanico, dal carrozziere eccetera e continua a perdere chili per essere fisicamente sempre più prestante e resistente al caldo. Inoltre ha iniziato il processo (ennesima epopea burocratica, mannaggia) per ufficializzare la sua patente, speriamo riesca a concluderlo in pochi mesi.Io (Marghe) oggi ho fatto il mio ingresso in una scuolina, con gioia ho incontrato diversi bambini che spero di riuscire a conoscere sempre di più. Sto osservando tanto il modo di lavorare delle educatrici fantastiche che ci sono qui e che da molti anni fanno questo lavoro in questo contesto. Il loro modo di fare con i bimbi e con le famiglie mi affascina tantissimo perché riesce a essere allo stesso tempo molto amorevole e accogliente, ma anche schietto e risoluto quando si tratta di condannare abitudini malsane o stili di vita poco responsabili. Ho molto da imparare da loro.I bambini e le bambine sono molto incuriositi dalla mia presenza e mi fanno molte domande sull’Italia, puntando in particolar modo sulla mia esperienza con la neve, che per loro rimane una meraviglia inesplorata ed esotica.Sapete amici, dopo aver visitato le famiglie e aver intuito o ascoltato le condizioni spesso moooolto difficili in cui vivono (che vi abbiamo un po’ raccontato nella scorsa mail) siamo rimasti molto scossi e a tratti sconsolati constatando quante ingiustizie esistono al mondo. Per fortuna non si ferma tutto lì: c’è anche una parte bella, che illumina lo sguardo di vita e dà speranza nel futuro! E sono proprio loro, questi bambini e bambine, che stanno ricevendo formazione, educazione e tanto amore nei progetti: ci rendiamo conto che frequentare ambienti positivi, accoglienti, pieni di stimoli valoriali dona loro la possibilità di immaginare, sognare e inseguire una vita diversa, migliore di quella che hanno avuto, magari, le loro famiglie.Vogliamo condividere con voi anche una grande novità, che inciderà non poco sulla nostra presenza qui: se Deus quiser, a inizio ottobre Lia diventerà sorella maggiore!Marghe non sta benissimo: le nausee, la spossatezza, il mal di testa non la stanno risparmiando da un paio di mesi e il gran caldo non aiuta, ma sono fastidi normali e in realtà la gravidanza sembra procedere bene, quindi speriamo che presto migliori. Tutti gli amici e amiche dell’mcve sono contenti della notizia e sono molto premurosi nei suoi confronti, pertanto lei lavora solo mezza giornata seguendo dei ritmi un po’ più lenti che le consentano di riposare.Noi stiamo vivendo un turbinio di emozioni: siamo molto felici di questa nuova vita che arriverà. Chiaro, qualche preoccupazione c’è, soprattutto per Marghe: non molto riguardo la gravidanza e il parto (fortunatamente contiamo su una buona assicurazione sanitaria), quanto per il periodo successivo in cui lei ovviamente non potrà partecipare ai progetti. Dovremo ripensare il senso della nostra presenza qui, perché mai come ora sarà necessario tenere presente che l’importante non è FARE, ma ESSERE. Stiamo cercando di metterci nella prospettiva di vedere questa gravidanza come un’opportunità di vivere altri e nuovi livelli di condivisione con le famiglie del posto, facendoci guidare e aiutare anche nella cura del neonato/a da coloro che sono mamme e papà qui. Non sempre è facile, ci sono momenti in cui la tanta stanchezza e il malessere ci fanno pensare all’Italia con maggiore nostalgia, fortunatamente oltre ai bassi ci sono gli alti in cui vediamo tutta questa esperienza come un immenso dono. Andiamo avanti in queste montagne russe sapendo di non essere comunque soli.Sarà di aiuto poter contare anche su di voi: sappiamo che quest’estate sarà ricca di nuovi e vecchi amici italiani che verranno a fare un’esperienza qui a Manaus e questo ci fa molto piacere, perché avremo modo di condividere le nostre gioie e timori anche con figure che per noi sono un grande punto di riferimento e ci sentiremo ancora più accompagnati.… Chissà se nei prossimi due anni ci sarà anche qualche partente a tempo lungo che verrà a farci visita?!?Vi abbracciamo forte forte, vi sentiamo uniti a noi in questo cammino!Marghe, Gian e Lia

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